Nella tradizione Druidica, ci troviamo nella notte piu’oscura dell’anno ma dove si festeggia la nascita della nuova luce, infatti da questo momento il sole, trionfante sull’oscurità,inizierà lentamente ad allungare le giornate.Come vuole una visione piu’ poetica il significato di Alban Arthan, ovvero la luce di Artu’, si connette anche al culto dell’Orso, diffuso in tutte le regioni prealpine.Artù viene rappresentato dal sole, che muore al solstizio d’estate e rinasce in quello invernale.Come vuole anche il mito arturiano, egli attende dormiente in una montagnia e si risveglierà solamente quando il suo popolo lo chiamerà nuovamente in aiuto.
Al solstizio vi e’ anche l’eterna lotta di altri due archetipi, Il Re Quercia ed il Re Agrifoglio, il primo rappresenta la luce nascente ed il secondo quella calante, ognuno di loro regna nel periodo dell’anno tra un solstizio e l’altro, trovandoci nel periodo di quello invernale, qui vedremo lo scontro tra i due Re con la sconfitta ed il sacrificio del Re Agrifoglio………
Io sono il Re agrifoglio, signore dei giorni corti e delle lunghe notti.
Da mezza estate ho regnato, quando mio fratello Re quercia e’ stato sacrificato
nell’eterno ciclo della ruota dell’anno
Ora siamo in inverno ed e’ mio il sacrificio
Cosi’ che il sole possa rinascere e la terra inondata di nuova luce e vita.
L’associazione Anticaquercia con la partecipazione del Cerchio Druidico Italiano ha organizzato la celebrazione del Solstizio d’Inverno, nel meraviglioso contesto di una Villa e del suo parco di fine Ottocento, Villa Cernigliaro a Sordevolo (BI).
Sabato 19 Dicembre 2009
Per partecipare, costi e prenotazioni visitate il sito www.anticaquercia.com

